Il mio tempo.

Quello delle telefonate inaspettate,
quello dei mille colloqui di lavoro per lavori assurdi,
quello delle 7 ore di lavoro,
quello delle 8 ore di differenza,
quello della lontananza dalla stabilità,
quello dei download e di youporn,
quello delle lettere oltreoceano,
quello che non si ha più 20 anni,
quello che non si ha ancora 30 anni,
quello delle critiche alle serate bresciane,
quello degli amici della community,
quello delle tante idee e delle poche realizzate,
quello del passaggio al lio solo per fare pipì e finire la serata,
quello delle serate alcoliche,
quello delle feste con soli maschi (che froci),
quello che non può piovere per sempre,
quello che fare sport è ormai un ricordo.

Le scelte sono da prendere e da seguire,
io seguo il cuore, il cervello o le imposizioni?
Meglio il cuore che batte e mi fa vivere il mio tempo.

Nessun commento: